mercoledì 21 luglio 2010

INFEZIONI DA CANDIDA E CURE NATURALI PER IL TRATTAMENTO DI MICOSI RESISTENTI

Albero del the (Melaleuca alternifolia)-Fraser Island- Australia Foto di Alessandra Cenci
L’utilizzo sempre più vasto ed incondizionato di antibiotici a largo spettro e di antinfiammatori, cortisonici ed ormoni nella popolazione ha favorito l’insorgere di infezione cronica di Candida albicans.
La Candida albicans è un fungo saprofita che vive anche nelle mucose dei soggetti sani. Quando vi è uno squilibrio della flora batterica intestinale per via di cure farmacologiche protrattesi nel tempo, o di una errata alimentazione e stress, che debilitano il sistema immunitario, la Candida può cominciare a proliferare scatenando sintomi di vario genere.
I sintomi vanno dai dolori muscolari ed articolari, alle allergie, alle infezioni intestinali, infezioni degli organi genitali, fino alla depressione. Pochi sanno che un infezione da candida protratta nel tempo da parte di un soggetto immunocompromesso può sfociare in una sindrome grave e sistemica.
Questo avviene, perché non essendo più in equilibrio la flora batterica intestinale, la candida riesce a mutare passando dallo stadio più semplice di blastospora allo stadio di ifa, con il quale riesce a radicarsi negli strati più profondi della parete intestinale alterandone la permeabilità selettiva e predisponendo l’organismo alle allergie.
Le tossine prodotte in questo stadio, raggiungono i vari distretti corporei attrverso il flusso del torrente sanguigno, instaurando pericolose infezioni. L’invasione delle tossine interferisce anche con l’assimilazione di vitamine, minerali ed aminoacidi indebolendo sempre di più l’organismo.
Una volta simili affezioni si trovavano solo in oggetti immunosoppressi, mentre attualmente queste patologie si riscontrano con sempre maggiore frequenza anche in soggetti che al meno apparentemente non presentano difetti nella risposta immunitaria. Non solo la vita stressante, l’inquinamento ambientale ed i traumi emotivi predispongono a questa situazione, ma anche l’acidificazione metabolica dovuta ad un eccesso di zuccheri raffinati nella dieta.
Oltre ad un aiuto da parte di una dieta a basso contenuto di carboidrati, carni bianche, pesce, uova, legumi, semi oleosi e verdure, e yogurt anche alcuni fitoterapici come echinacea, propoli, estratto di semi di pomplelmo, estratto di semi di neem, di lavanda e di Tea Tree oil (Melaleuca alternifolia) sono stati utilizzati con successo nella terapia delle infezioni da Candida.
In particolare, in uno studio di proliferazione cellulare condotto all’Istituto Superiore di Sanità (Roma), si è dimostrato che l’olio essenziale derivato dalle foglie di Tea Tree oil è in grado di inbire la crescita di Candida Albicans sia in un ceppo sensibile all’antifungino classico il fluconazolo sia in un ceppo resistente isolato da un paziente HIV positivo. I risultati ottenuti potranno avere un impatto importante sulla salute pubblica per l’ottimizzazione dell’impiego terapeutico di alcuni “farmaci naturali” e per diminuire gli effetti collaterali.
IMPORTANTE
Le informazioni e le idee contenute in questo articolo o in questi articoli costituiscono semplicemente materiale divulgativo informativo sulle scelte diagnostiche e terapeutiche disponibili, e non vogliono in alcun modo sostuirsi né alla prescrizione medica né a consultazione medica, sempre raccomandabile in caso di patologia in atto.
Da:
1) Marisa Colone et al. “Studio del meccanismo di azione del Tea Tree oil su ceppi di Candida SPP.” Rapporti ISTISAN 08/41
2) Francesca Mondello “In vivo activity of terpinen-4-ol, the main bioactive component of Melaleuca alternifolia Cheel (tea tree) oil against azole-susceptible and -resistant human pathogenic Candida species” BMC Infect Dis 2003; 6:158
3) Francesca Mondello “In vitro and in vivo activity of tea tree oil against azole-susceptible and -resistant human pathogenic yeast”s J Antimicrob Chemother 51:1223-9
4)A.Panfili e V. Mangani “Candida l’epidemia silenziosa” Ed. tecniche nuove
5) V. Pignatta “Guarire le infezioni da Candida” Macro Ed.

Nessun commento:

Posta un commento