sabato 10 luglio 2010

RISCHI DELLO ZUCCHERO BIANCO (RAFFINATO)



Foto di Alessandra Cenci
La quantità dello zucchero presente oggi giorno in tutti i cibi da quelli per adulti, a quelli per i bambini è veramente preoccupante. Oltre a ciò anche un gran numero di bevande gassate, succhi di frutta sono ricchissimi di zucchero.
Si sente dire che il nostro cervello ha bisogno di zucchero, che mangiando certe merendine ci si sente subito energici.
Eppure se da una parte lo zucchero trasportato nel sangue al cervello dà un’immediato senso di euforia e di benessere, dall’altra l’eccesso di zucchero nel sangue costringe il pancreas a secernere bruscamente un picco d’insulina al quale segue un po’ di tempo dopo un senso di spossatezza, mal di testa, nervosismo causato da una brusca ipoglicemia, per cui si avverte di nuovo il bisogno di altri zuccheri mettendo in atto un meccanismo di dipendenza.
Mangiare dolci occasionalmente non crea difficoltà, solo quando il pancreas e le ghiandole surrenali si trovano sotto stress, come negli individui stressati che hanno bisogno di mangiare per compensazione, allora possono sorgere problemi diversi.
Forse pochi sanno che lo zucchero raffinato è un alimento innaturale, e non solo come tale è superfluo ma a lungo andare nuoce alla salute.
Lo zucchero bianco raffinato viene depurato con il latte di calce. Tale trattamento provoca la distruzione di alcune proteine e sali minerali e vitamine presenti nello zucchero depauperandolo di alcuni elementi nutritivi. Successivamente per eliminare le tracce di anidride solforosa, vengono effettuati trattamenti con acido solforoso per eliminare il colore scuro…segue la cottura e l’aggiunta di coloranti blu che conferiscono quel bel colore bianco candido che conosciamo. Peccato che questo prodotto ha ben poco a che fare con il prodotto di partenza!
Per poter essere assimilato lo zucchero bianco raffinato ha bisogno di sequestrare il calcio ed il cromo dal nostro organismo. Il calcio viene prelevato dalle ossa e dai denti ponendo le basi per artrosi, osteoporosi e malattie dentarie.
Una dieta eccessivamente ricca di zuccheri raffinati, oltre a porre le basi per un diabete in età avanzata, favorisce anche la crescita nell’intestino di un gran numero di funghi e batteri, in particolare la Candida Albicans e favorisce la produzione di muco sopratutto negli individui predisposti alle malattie respiratorie.
Uno studio di Sanchez nel 1973 aveva dimostrato che lo zucchero deprime il sistema immunitario, in particolar modo danneggia la capacità fagocitica di alcuni globuli bianchi specializzati ad uccidere i batteri. Il motivo è stato dimostrato in studi successivi che mostravano che lo zucchero raffinato priva il corpo di alcuni oligoelementi vitali per la funzione immunitaria tra cui lo zinco.
Il fruttosio puro, se inizialmente aveva avuto un successo perché ha un indice glicemico più basso del saccarosio (lo zucchero comune utilizzato), a lungo andare ha favorito nei consumatori un aumento dei trigliceridi nel sangue, come dimostrato da alcuni studi.
Un grande consumo di aspartame ha favorito la crescita di alcuni linfomi.
Lo zucchero migliore è quello che si trova in natura nella frutta fresca e secca. Tuttavia anche lo zucchero di canna biologico integrale può andar bene se consumato in poche quantità. Io stessa da quando ho eliminato lo zucchero bianco e l’ho sostituito con quello integrale ho smesso di avere carie dentali.
Per approfondire: www.nutriamocimeglio.blogspot.it della mia amica Dott.ssa Silvia Mirone
www.ara-macao.it newsletter dicembre 2009
Il libro Sugar Blues" di William Dufty. Macro Edizioni

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