domenica 28 novembre 2010

ORECCHIETTE AI PORRI E BIETA

Foto e ricetta di Alessandra Cenci

Ingredienti per due persone: 200 grammi orecchiette, 400 grammi bieta, 1 porro intero, uno spicchio d’aglio, olio d’oliva extravergine, salvia, prezzemolo, peperoncino, paprika dolce, un pizzico di sale marino integrale
Tagliare finemente i porri insieme alla parte verde e tenerli a bagno un’ora in modo da far depositare i residui eventuali di terriccio. Soffriggere delicatamente uno spicchio d’aglio tritato con prezzemolo e salvia e peperoncino, aggiungere i porri scolati e farli cuocere per pochi minuti a fuoco più vivo e poi aggiungere due dita d’acqua per non farli bruciare. A parte lessare le orecchiette. Dopo una decina di minuti aggiungere ai porri, le foglie di bieta lavate e tagliate a pezzetti e aggiungere due dita d’acqua per non farle bruciare. Dopo una ventina di minuti le verdure saranno pronte. A quel punto una volta scolata la pasta ripassarla nel kwok per cinque minuti con le verdure. A cottura ultimata aggiungere la paprika dolce in polvere.
Proprietà dei porri (Allium Ampeloplasum Hocmese)
I porri appartengono alla famiglia delle Liliacee come l’aglio e la cipolla. Anche se l’orine è incerta, in quanto non è mai stato identificato il suo ceppo selvatico, il porro potrebbe provenire dall’ area celtica secondo alcuni, o secondo altri dal medio Oriente. Erano coltivati fin dall’antichità già dagli antichi egizi e poi dai romani sia per uso alimentare che come erbe medicinali. Le loro proprietà diuretiche e galattogene (stimolazione del latte nelle nutrici) erano note fin dai tempi di Ippocrate. I porri sono efficaci contro l’ipertensione in quanto ricchi di potassio, hanno un’azione antispastica e carminativa (impedisce l’accumulo di gas nell’intestino a causa del loro alto contenuto di zolfo) per l’apparato digerente, sono indicati nei casi di stipsi e di obesità ed abbassano il colesterolo, rafforzano il sistema immunitario ed aiutano a prevenire il cancro. I porri sono ricchi di ferro, indispensabile per la produzione dei globuli rossi; sono ricchi di magnesio, importante anche per il sistema nervoso e di silicio fondamentale per il tessuto osseo, sono quindi indicati anche nei casi di anemia ed artrite. Le foglie verdi sono ricche di vitamine A, C, e vitamine del gruppo B. Affinché abbiano tutte queste proprietà vi raccomando di prenderli da agricoltura biologica e di farli cuocere a fuoco lento con una retina spargi fiamma non oltre i 20-30 minuti e con pochissima acqua.
Proprietà della bieta (Beta vulgaris)
Il suo nome deriva dal celtico e vuol dire rosso. Appartiene alla famiglia delle Chenopodiacee come gli spinaci. La bieta è ricca di fibre e di sali minerali, contiene magnesio, ferro e potassio, e calcio, ma contiene un'elevata quantità di acido ossalico (elemento simile al calcio) che interferisce nell’assorbimento del calcio, e una discreta quantità di sodio; per questo motivo è sconsigliato il consumo a chi ha problemi di calcoli renali, biliari o soffre di ipertensione. Le foglie sono ricche di vitamina A e C. Grazie al suo contenuto di fibre ha proprietà lassative ed è diuretica. E’ antianemica ed è adatta nelle diete in quanto ha un basso tenore di calorie.
Da: http://www.taccuinistorici.it/ita/news/antica/daromi---orto---frutti/PORRI-cibo-e-farmaco.html
http://digilander.libero.it/albericofrutta/porro/
http://www.alice.tv/articolo/la-bieta
http://www.lospicchiodaglio.it/index.php?sez=materie&azione=scheda&elemento=32
http://www.biopedia.it/blog/alimentazione/proprieta-nutritive-della-bietola_480/

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